Framura - Guida Turistica

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.: DA VEDERE
Oltre al caratteristico centro storico, a Framura possiamo ammirare:
la Chiesa di san Lorenzo, di antica fondazione, conserva al suo interno numerose opere di artisti locali;
la Chiesa di san Martino, che sorge in una zona molto bell dal punto di vista naturalistico;
le innumerevoli bellezze naturalistiche, che è possibile ammirare grazie a piacevoli passeggiate nella natura incontaminata.
  La sede del Comune di Framura si trova a Setta, protetta da un'altra torre di guardia genovese, anch'essa del XV secolo. A Setta si può ammirare anche la Cappella di San Rocco, la cui facciata è stata ristrutturata di recente. La frazione di Costa è l'abitato che presenta le caratteristiche artistiche più rilevanti: vi si può ammirare infatti una torre carolingia di straordinaria robustezza risalente al IX secolo, oltre che la Pieve di San Martino che conserva gelosamente anche un dipinto del famoso pittore genovese Bernardo Strozzi. Al termine della visita a Framura si raggiunge Castagnola, dove degna di nota è la parrocchiale di San Lorenzo, in cui è custodito il dipinto "La Deposizione" di Luca Cambiaso, famoso pittore del XVI secolo nato a Moneglia e che divenne celebre per i suoi dipinti all'Escorial di Madrid.
Orto botanico
  Orto botanico o più raramente Giardino botanico (in Latino, hortus botanicus) è un'ambiente naturale ricreato artificialmente che raccoglie una grande varietà di piante categorizzate per scopi scientifici e per l'educazione dei visitatori. Spesso associato ad esso vi sono una biblioteca ed un erbario per lo studio e la catalogazione delle specie. L'Italia, che già nel Rinascimento, con la nascita e la diffusione del giardino all'italiana aveva avuto un ruolo centrale nella storia dell'arte dei giardini, fu, nel corso del XVI secolo, la culla di un rinnovato interesse per l'osservazione naturalistica e per la classificazione delle piante. A questo si aggiunse un'esigenza di tipo didattico rivolta agli studenti delle Università, che portò alla nascita dei primi orti botanici. Nacquero così l'Orto botanico di Pisa, nel 1544; l'Orto botanico di Padova nel giugno del 1545, quello di Firenze nel dicembre 1545, quello di Bologna nel 1567. In Europa, alcuni anni dopo, videro la luce l'Orto botanico di Leiden [1] in Olanda (1590), quello di Oxford in Inghilterra, di Montpellier in Francia (1593), di Lipsia e di Heidelberg in Germania (1597). Gli orti botanici divennero presto non solo luoghi di studio, di formazione scientifica, di sperimentazione e di didattica, ma anche luoghi di ricerca e di diffusione delle informazioni, nonché importanti centri di riferimento per attività economiche e commerciali.
Personalità legate a Framura
-Gian Vittorio Bartolucci (Ferrara 1948), socio fondatore del Club dei 23 sorto per conservare memoria dell'umorista * Giovannino Guareschi, bibliofilo e filatelico ha raccolto trecento cartoline di Framura.
-Giuseppe Mario Caprile nato a Ognio il 29 novembre 1896, morto a La Spezia il 20 ottobre del 1984. Parroco di Castagnola dal 1926 al 1984. Si prodigò, oltre che per la vita religiosa della comunità, anche per ottenere la strada carreggiabile, la linea elettrica, la scuola elementare. Il Comune gli ha dedicato una Piazza in località Castagnola.
-Giovanni Battista Da Passano prefetto delle triremi spagnole, il 15 giugno 1820 con proprio danaro costruì il ponte di Anzo per utilità della popolazione framurese e della valle.
-Giuliano De Dugo il 27 dicembre 1400 eresse e dotò di rendita per il mantenimento l'Ospedale sito in posizione ben esposta e soleggiata in località Costa, con finalità di sollievo per sofferenti e pellegrini. Oggi è Casa di Accoglienza col nome di Antico Hospitale.
-Gerolamo Grancelli, Martire della Libertà. Giovane uomo di mare venne trucidato dai Fascisti il 22 dicembre del 1922.
-Rosalba Pacini (1950 - 2000), medico condotto di Framura. Svolse il suo incarico con grande dedizione e la popolazione ha voluto ricordarla con l'elogio vita breve, piena d'amore per tutti scritto su una targa ben visibile in località Costa.
-Elena Pongiglione, artista genovese, pittrice, ceramista, illustratrice, umorista, scrittrice, autrice di testi per l'insegnamento scolastico, nel 1984 ha pubblicato Favole di Framura illustrate da lei stessa, edite da A Compagna. Una delle favole Storia dei gatti suonatori è diventato un CdRom interattivo per bambini con la voce narrante di Claudio G. Fava. Nell'estate 2005 il Comune di Framura l'ha invitata e ospitata per la Mostra Gente della Riviera di qua.
-Bernardo Strozzi (Genova 1582 - Venezia 1644, frate cappuccino, pittore. Imparentato con la famiglia framurese degli Zino tramite la sorella Ginetta dipinse (1620 circa), per la Pieve di San Martino, la pala d'altare della Madonna del Rosario con San Francesco e San Carlo Borromeo. La tradizione vuole che nei volti della Vergine e del Bambin Gesù siano ritratti la sorella e il nipotino del pittore (E. Tropea Mayer, 1999).
-Francesca Viazzi, giovanissima nuotatrice agonista della genovese Società Ginnastica Andrea Doria, nell'estate del 1980 interviene con decisione per salvare a nuoto un coetaneo in pericolo per una forte mareggiata a Porto Pidocchio. È stata autrice di una serie di raccontini infantili Il barbagianni della Torre di Costa e, adolescente, sotto la guida del poeta genovese Elio Andriuoli, della raccolta Il canto del mattino, poesie che ricordano Minou Drouet, pubblicate nel 1983 da La Notizia di Alessandria. Ha completato gli studi alla facoltà di Medicina dell'Università di Genova.
Manifestazioni
  Marcia delle tre torri, a giugno.
Orto botanicoVoci di mare e di stelle, rassegna musicale, a luglio.
Festa della Madonna della Neve. Prima domenica di agosto. Località Porticciolo. Processione, Funzione religiosa in memoria di tutti i caduti del mare, Spettacolo pirotecnico, organizzati dalla Parrocchia e dal Comune.
Festa di San Rocco il 16 agosto.
Festa di Santa Lucia l'ultima domenica di agosto. La festa, che liturgicamente cade il 13 dicembre, all'inizio del secolo scorso venne spostata alla fine delle vacanze estive su richiesta dei villeggianti che nell'occasione volevano raccogliere le offerte per l'Asilo.